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Mese: novembre 2018

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Ciao Stan Lee

Questo articolo vuole essere un omaggio a Stanley Martin Lieber conosciuto con il nome d’arte di Stan Lee.

E’ stato presidente e direttore editoriale della casa editrice di fumetti Marvel Comics,

Le 5 migliori storie, che secondo il suo parere, ha realizzato nella sua carriera sono:

  1. The Amazing Spider-Man 
  2. Daredevil
  3. Fantastic Four
  4. Silver Surfer
  5. The Mighty Thor

Negli ultimi anni Stan  Lee era diventato per la Marvel una figura chiave, e la sua immagine pubblica era molto ricercata, facendo apparizioni alle convention di fumetti in giro per il mondo, e intervenendo e partecipando ai dibattiti.

Era noto anche per le sue sporadiche apparizioni in quasi tutte le produzioni della Marvel, sia film, che serie televisive. E’ apparso anche in film di altre produzioni.

Stan Lee è morto ieri all’età di 95 anni al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, in California, dopo essere stato trasportato d’urgenza in ambulanza il giorno stesso a causa di un peggioramento della polmonite che lo aveva colpito.

Ciao Stan! Ci mancherai!

le letture di Angelicah 6

HUNGER GAMES – La Trilogia

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E’ inutile negarti, che prima di decidermi ad acquistare questi tre splenditi romanzi, io abbia guardato i film, ben fatti anche quelli.

La storia è ben costruita, ma soprattutto è geniale!

Il romanzo è ambientato in un Nord America post apocalittico. Protagonista è la sedicenne Katniss Everdeen, che vive a Panem, la nazione è suddivisa in distretti e governata da un regime totalitario che ha sede a Capitol City. Dopo diversi tentativi di rivolta, per sedare gli animi ribelli, ogni anno da ciascun distretto vengono estratti a caso un ragazzo e una ragazza per partecipare agli Hunger Games: un combattimento mortale dal quale sopravvive un unico vincitore, i giochi vengono trasmessi in televisione, in diretta nazionale e ogni cittadino di Panem è obbligato a vederli.

Hunger Games ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, è stato nominato dal Publishers Weekly nel 2008 come uno dei migliori libri dell’anno e dal New York Times uno dei più interessanti libri per ragazzi del 2008. Il libro è rimasto nella lista dei best seller del New York Times per 92 settimane, sino al 27 giugno 2010. Hunger Games è anche stato insignito del premio “2008 Cybil Winner” per i libri fantasy e di fantascienza.  È inoltre stato uno dei migliori libri del 2008 secondo School Library Journal e una Booklist Editors’ Choice nel 2008.

Non per niente l’autrice è stata nominata tra le 100 più influenti personalità della cultura.

Riconoscimenti a parte, personalmente la storia mi è piaciuta molto.

La Collins è riuscita a mescolare fantascienza, letteratura post moderna, cyberpunk e urban fantasy in una storia per ragazzi, in mezzo ha inserito anche una storia d’amore adolescenziale che non stanca mai.

Farete sicuramente il tifo per Katniss!

La prosa è semplice ma ben strutturata e tutto questo rende il romanzo piacevole e molto appassionante.

Buona lettura!

le letture di Angelicah 0

Shadowhunters

Shadowhunters – The Mortal Instruments

è un romanzo fantasy di Cassandra Clare, il primo, Città di Ossa è stato pubblicato il 27 marzo 2007 negli Stati Uniti e il 6 novembre 2007 in italiano.

Ebbene sì! Lo ammetto.

Mi sono lasciata prendere dal fascino della copertina. Essenziale e d’impatto.

TEMPO DI LETTURA (il mio): 3 sere per romanzo, fino a Tarda notte.

È una storia che parte bene, e se ti piace il genere, ti prende a tal punto che vuoi sapere come va a finire. Un applauso all’autrice, che sa come tenerti sveglio!

attenzione pericolo di Spoiler:

Non Ti racconterò la trama, anche perché pUOI tranquillamente leggerla su Wikipedia, quello che farò è descriverti ciò che questi romanzi mi hanno lasciato.

Prima di tutto trovo che l’intuizione della Clare sia geniale. È riuscita a riutilizzare Stregoni, Vampiri, Lupi mannari, e Angeli in un modo tutto suo. Creando una storia ben strutturata che riesce ad inserire elementi nuovi a questi già blasonati protagonisti delle storie Urban Fantasy.

IL SUO MOTTO è: TUTTE LE STORIE SONO VERE

Poi è riuscita a far crescere una storia d’amore in modo naturale, con i tempi giusti, lasciando spazio anche alle relazioni dei personaggi minori.

Se sei fanatico del romance è il libro giusto per te. Sospiri, attendi, ansimi, fino alla fine della saga. Te lo garantisco!

Per il primo bacio tra Clary e Jace devi attendere poco, mi pare DI AVERLO LETTO nel primo LIBRO, ma per tutto il resto la Clare è stata brava a farci tirare il collo fino all’ultimo episodio della saga.

Insomma…

Ti assicuro che a lungo andare della guerra tra angeli e demoni non te ne importerà più niente, aspetterai solo di leggere il momento in cui i due bellissimi shadowhunters vanno a letto insieme.

BUONA LETTURA!
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2 – SCRITTURA CREATIVA: i personaggi

Se vuoi essere un bravo scrittore devi saper fare diventare i personaggi della tua storia reali. Non devono essere solo delle illusioni, ma devono diventare delle persone in carne e ossa, e soprattutto che pensino con la propria testa.

Ma cos’è che fa muovere un personaggio dentro una storia?

Te lo dico subito. IL DESIDERIO.

Questo sentimento può essere associato ad esempio all’amore o alla vendetta. La cosa più importante è che devi fare in modo che sia reale.

Il desiderio sposta le montagne, accorcia le distanze, divampa come una fiamma nell’animo del tuo personaggio.

Altri punti, non di meno importanza, che devono sempre essere in linea con la storia sono:

  1. L’aspetto fisico; capelli, occhi, statura, è grasso, è magro, è brutto, è bello. Attenzione ai segni particolari, un personaggio con i denti storti da coniglio, e con un occhio solo viene sicuramente ricordato meglio di altri.
  2. Le motivazioni, che possono essere ricondotte al desiderio.
  3. Il carattere del personaggio; è sensibile, vendicativo, pazzo, psicopatico, pauroso, etc.
  4. E le interazioni che i personaggi hanno tra di loro, di solito più sono complicate, meglio è. Dalle interazioni puoi sempre tirare fuori dal cappello dei colpi di scena inaspettati che coinvolgeranno il lettore.

Io di solito, ma questo è un mio metodo, mi faccio delle vere e proprie tabelle, dove inserisco nome e cognome, data di nascita, i nome dei genitori etc. In modo da tenere sempre sott’occhio quello che scrivo, anche perché se il romanzo che stai scrivendo è piuttosto lungo e ti ci vogliono dei mesi per concluderlo, puoi avere sempre sottomano la scheda dei tuoi protagonisti e non incorrere in errori comuni e banali di descrizione.