Il Genio di Wattpad

22 ottobre 2018

Qualcuno ha detto che la scrittura è tra tutte le arti quella più potente.

C’è anche il detto che dice: “Ne ferisce più la penna che la spada”.

Ma è davvero così? O nell’epoca dei social network la scrittura è scivolata in secondo piano?

Dalle recenti statistiche l’assiduo frequentatore dei Social non dedica più di qualche secondo a leggere un post, preferisce una comunicazione più immediata che è quella delle immagini, o meglio ancora dei video.

Una modo di comunicare più veloce, che arriva dritta al punto!

Dei signori, nel 2006 a Toronto, forse un po’ pazzi, forse dei visionari; o secondo me gente che ci ha visto lungo😏 hanno voluto scommettere ancora una volta sulla scrittura e si sono inventati un social network tutto da leggere: WATTPAD.

Ci hanno fatto un sito internet e poi un’applicazione che gira benissimo sia su IOS che su ANDROID.

13 miliardi di minuti spesi in lettura sulla piattaforma ogni mese. Più di mezzo miliardo di storie caricate ogni singolo giorno. Leader mondiale della misurazione dell’audience sul web, le persone  passano più tempo qui sopra che su Candy Crush o Snapchat.

L’iscrizione ovviamente è gratuita, e funziona un po’ come Instagram: l’utente oltre a condividere foto e video, può postare dei veri e propri componimenti; che siano poesie, racconti brevi, o romanzi a puntate, poco importa. L’importante è la creatività! O se vogliamo dirlo con lo stesso linguaggio di Wattpad, per leggere e condividere storie che amerai!

Chi mi conosce bene, sa quanto impegno ci metto nella scrittura. Quando ho iniziato a scrivere per prima cosa sono rimasta affascinata dal mondo del Self-publishing. Cosa c’è di meglio che scrivere un romanzo e pubblicarlo Immediatamente?

Poi però, con la mia seconda opera, ho voluto tentare la strada dell’editoria tradizionale. Insomma, come fai a chiamarti scrittore se un editore non decide di pubblicarti?

Ma Wattpad è un’altra cosa! Lo trovo geniale.

Dal momento che inizia il processo creativo di un romanzo, hai la possibilità di postarlo e farlo leggere a milioni di persone. Ma non solo, quelle stesse persone possono commentare, darti delle dritte, farti notare dei dettagli ai quali tu proprio non avevi pensato.

Quindi, per farla breve, ho deciso di sperimentare questo nuovo modo di scrivere.

Mi rivolgo a voi cari lettori che seguite il mio blog e la mia pagina con entusiasmo: leggendo il passaggio di un romanzo non vi sarebbe piaciuto dire qualcosa all’autore?

Con Wattpad ora potete farlo.

In qualsiasi momento della lettura potete fermarvi e lasciarmi un messaggio proprio in quel preciso punto che vi ha colpito, o che vi ha deluso😞. Da oggi potete trovare su WATTPAD le mie nuove storie, che sono in fase di lavorazione.

Allora non siate timidi, fatevi sentire!

Non mi resta che augurarvi una

😜😜Buona lettura a tutti!

Quando le canzoni diventano poesia

9 ottobre 2018


Anche per te

Clicca e ascolta la canzone ANCHE PER TE

Per te che è ancora notte e già prepari il tuo caffé

Che ti vesti senza più guardar lo specchio dietro te

Che poi entri in chiesa e preghi piano

E intanto pensi al mondo ormai per te così lontano

Per te che di mattina torni a casa tua perché

Per strada più nessuno ha freddo e cerca più di te

Per te che metti i soldi accanto a lui che dorme

E aggiungi ancora un po’ d’amore a chi non sa che farne

Anche per te vorrei morire, ed io morir non so

Anche per te darei qualcosa che non ho

E così, e così, e così

Io resto qui

A darle i miei pensieri

A darle quel che ieri

Avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi

Al vento avrebbe detto sì

 

Per te che di mattina svegli il tuo bambino e poi

Lo vesti e lo accompagni a scuola e al tuo lavoro vai

Per te che un errore ti è costato tanto

Che tremi nel guardare un uomo e vivi di rimpianto

Anche per te vorrei morire, ed io morir non so

Anche per te darei qualcosa che non ho

E così, e così, e così

Io resto qui

A darle i miei pensieri

A darle quel che ieri

Avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi

Al vento avrebbe detto sì

Writer(s): Battisti, Mogol